Chi siamo
Ricerche
Eventi
Tricase
Salento
Contatti
   
   
   
Letture Consigliate
   

   
   
   
   
 
 
 
ARCHIVIO NOTIZIE
 
Tricase - 23 novembre 2005
"Lavori in corso alla Cripta del Gonfalone"

Riguardano il consolidamento del monumento basiliano dell'VIII secolo, molto frequentato soprattutto nel periodo estivi. Il costo complessivo è di circa 300mila Euro, suddivisi fra la CEI e il contributo di Parrocchia, Associazione ed Enti.
“Circa tre anni fa”, ricorda il parroco don Gino Morciano, ospite nella nostra Redazione, “in occasione della festa di fine agosto, alcuni notarono una crepa abbastanza allarmante. Così quel tratto della struttura venne puntellato per evitarne il crollo e stare tutti un po’ più sicuri”. Ma in seguito si è deciso di andare a fondo alla questione e di garantire un intervento completo e risolutore. “Sotto la spinta di diversi parrocchiani”, racconta don Gino, “si è dato vita ad un’Associazione in grado di occuparsi della salvaguardia e di tutto quanto riguardante questo importante monumento. Diciamo che l’idea di un’Associazione già esisteva e che l’urgenza di realizzare i lavori di manutenzione l’ha fatta diventare realtà. Dopo qualche iniziale problema di carattere burocratico, ora esiste un “governo” reggente, se possiamo usare questa definizione, in attesa di aumentare il numero degli associati e svolgere poi regolari elezioni”. Intanto, però, si sono battute strade più dirette, come quella del coinvolgimento della Diocesi: “Con una certa pressione, abbiamo interessato del problema il nostro Vescovo”, spiega il parroco del rione tricasino, “rivolgendogli formale richiesta di intervento. Così sono state espletate da parte nostra tutte le procedure inerenti i lavori di restauro, ovviamente coinvolgendo un gruppo di esperti. I tecnici hanno subito redatto un progetto con l’obiettivo prioritario di consolidare la struttura per eliminare ogni rischio di crollo, ed una volta fatto questo si potrà intervenire sugli affreschi e sulle altre bellezze artistiche della Cripta”. Le spese per questo progetto saranno suddivise, come conferma don Gino: “Il costo complessivo si aggira sui 300mila Euro: metà del finanziamento sarà a carico della CEI (Chiesa Cattolica Italiana), e la prima tranche è già stata erogata, mentre per l’altra metà dovremo vedercela da soli, fra Parrocchia, Associazione ed altri enti che coinvolgeremo per un contributo”. Il cantiere, dunque, è aperto ed i lavori procedono.


Federico Scarascia

da Il Gallo

       
  Ugento - 6 ottobre 2005
"Ad Ugento l'archeologia fa progressi"
Dopo la cisterna romana, altri eccezionali ritrovamenti: tre tombe di età romana (II sec. a. C.)  sono state ritrovate nello scavo di via Urso.
 
Non c’è dubbio che sotto i piedi della cittadina ci sia una fortuna. E con questo termine non si intende, ovviamente, arricchimento monetario, ma accrescimento della cultura e capacità di ricostruire la storia in sempre più nitidi dettagli. A questo scopo contribuiranno certamente le tre tombe di età romana (II sec. a. C.) che sono state ritrovate nello scavo ugentino di via Urso. Lo scavo è stato eseguito da Doris Ria, da Roberto Maruccia e Paolo Schiavano ed è stato guidato dalla Daniela Tansella della Soprintendenza Archeologica della Puglia. [...]  
   

da Il Gallo - www.ilgallo.org

 
    leggi l'articolo  
       

Tricase - 20 settembre 2005
"Nell'oblio l'antico Gonfalone"
E’ passato un anno, e la cripta del Gonfalone resta un monumento all’oblio. L’antica cripta sulla Tricase-Alessano è ancora puntellata, in attesa degli interventi di consolidamento statico e per il recupero degli affreschi, che vanno messi in sicurezza. Qualche mese fa lo stesso vescovo di Ugento, Vito De Grisantis, alla presentazione di un libro su Sant’Eufemia, annunciò che la curia vescovile aveva stanziato 148mila euro per gli interventi programmati. Purtroppo, ad oggi, ci sono ancora i puntelli. [...]
L’associazione di volontari “Januae” ha predisposto una cartina di tutti gli itinerari antichi che passavano per Tricase: né Soprintendenza né Comune hanno, però, dato segni di attenzione ad un lavoro così importante. “Se poi proviamo a spostarci dal Gonfalone verso Lucugnano – spiega Rocco Martella, impiegato comunale, appassionato delle radici storiche di Tricase e del Salento – ci imbattiamo nella masseria Mustazza, nelle cui vicinanze troviamo i resti dell’antica chiesa dedicata a Santa Cesarea, a sua volta collegata con il Crocefisso sulla Alessano-Specchia; un’area archeologica di valore altissimo”.[...]

da La Gazzetta del Mezzogiorno

leggi l'articolo

       

  Tricase - 17 settembre 2005
"Sotto la piazza un antico frantoio"
Riemergono da un passato di voluto «occultamento» le tracce di un frantoio ipogeo e dei magazzini del palazzo dei secondogeniti dei principi Gallone. Solo un caso, infatti, ha riportato alla luce una serie di cavità che potrebbe occupare tutta l'area della centralissima piazza Pisanelli a Tricase.[...]
Rocco Martella, un impiegato comunale, di Tricase, appassionato di centri storici , dice chiaramente che «esistono documenti, risalenti al 1600-1700, che indicano nella zona dell'attuale piazza Pisanelli la presenza di un frantoio ipogeo, e di una serie di magazzini-deposito per grano, olio e generi vari realizzati sotto il palazzo dei secondogeniti dei Principi Gallone».
 
   

da La Gazzetta del Mezzogiorno

 
   

leggi l'articolo

 
       
       
 


 

Pubblicazioni

   
Download
Dai giornali...
   
   
Link
   
   

www.vincenzosantoro.it

   
   

© januae.com - Tutti i diritti riservati - Associazione Januæ - Via Pascoli, 12 73039 Tricase (LE)